Chi siamo
Modello di investimento
A parità di format, l'esito di una nuova sede dipende dall'immobile, dal capitale disponibile nei primi esercizi e da una gestione che confronti ogni mese ricavi, costi e cassa con il piano. Wolfmont Capital apporta il capitale, segue l'andamento della sede e resta socio.
La società di sede
Per ogni sede viene costituita una società dedicata, partecipata al 51% dal titolare del marchio e al 49% da Wolfmont Capital. Il titolare del marchio mantiene la maggioranza della società e concede il marchio e il format con il contratto di affiliazione commerciale; Wolfmont Capital apporta il capitale previsto dal business plan e segue, mese per mese, l'andamento della sede: obiettivi, ricavi, costi e cassa, rapporti con il titolare del marchio. Gli accordi tra i soci sono scritti operazione per operazione e regolano, tra l'altro:
- l'apporto del titolare del marchio e il rimborso prioritario dei versamenti o di un finanziamento soci;
- la distribuzione annuale degli utili disponibili, entro il 30 giugno, così che confluiscano nel bilancio di Wolfmont Capital dello stesso esercizio;
- le informazioni periodiche e le materie per le quali serve il consenso di Wolfmont Capital;
- la prelazione, il gradimento, la covendita, il trascinamento e le opzioni di acquisto e di vendita.
Selezione dei marchi
I marchi sono scelti tra reti con un format collaudato in più sedi, un titolare del marchio con bilanci e contratti in ordine e la disponibilità a costituire per ogni sede una società 51/49 con distribuzione annuale degli utili. Wolfmont Capital privilegia settori lontani tra loro, che non seguono lo stesso ciclo economico, così che l'andamento dell'insieme degli investimenti non dipenda da un solo mercato. Le opportunità arrivano dai titolari dei marchi, dalle società con cui Wolfmont Capital collabora o da altri soggetti; nessuna opportunità è portata all'esame del Consiglio di Amministrazione se l'istruttoria non dà un esito convincente.
Istruttoria
Prima di ogni investimento Wolfmont Capital valuta, secondo la natura dell'operazione, il marchio e i dati della rete, il titolare del marchio con i suoi bilanci e il contratto di affiliazione commerciale, la struttura societaria e i patti tra i soci, il business plan e i suoi stress test, il fabbisogno di cassa, l'immobile e la locazione, il bacino d'utenza e le controparti, anche ai fini antiriciclaggio. Per le sedi l'istruttoria comprende il geomarketing, le verifiche tecniche sull'immobile e il confronto del piano con i conti effettivi di sedi comparabili della rete. L'esito è riassunto in una relazione d'investimento per il Consiglio di Amministrazione, che riporta la struttura dell'operazione, il piano economico e finanziario, il rientro atteso, gli scenari di sensitività, i rischi, i punti aperti e gli interessi delle eventuali parti correlate. Le operazioni immobiliari e i conferimenti seguono lo stesso percorso, con un business plan del bene approvato dal Consiglio e la stima di un esperto.
Decisione e avvio
Il Consiglio di Amministrazione delibera l'investimento, i patti con il titolare del marchio e i compensi previsti a favore di Wolfmont Capital e delle parti correlate; per le operazioni con parti correlate i criteri industriali prevedono il parere preventivo del Comitato per il controllo sulla gestione. L'investimento è subordinato alla firma della locazione e dei patti con il titolare del marchio, e l'apertura al rilascio delle autorizzazioni previste per il settore. Costituita la società di sede ed eseguiti i lavori, la sede apre dopo la prevendita e Wolfmont Capital ne segue l'andamento con obiettivi mensili e il confronto, mese per mese, di ricavi, costi e cassa con il piano. Le attività soggette ad autorizzazione, come quelle sanitarie, sono esercitate soltanto da strutture autorizzate e sotto la responsabilità dei direttori previsti dalla legge: Wolfmont Capital è socio della società di sede e non esercita l'attività regolamentata.
Controllo e rendicontazione
Lo Steering Committee segue ricavi, margini, cassa, rientro, pagamenti e conformità di ciascun investimento rispetto al business plan e ne riferisce al Presidente del Consiglio di Amministrazione, che propone al Consiglio le misure da adottare; se i ricavi di una sede restano sotto la soglia di attenzione prevista dai criteri industriali per tre mesi consecutivi, il Presidente presenta al Consiglio un piano d'azione. Per ciascun investimento Wolfmont Capital tiene una contabilità separata, con i suoi ricavi, i suoi costi e le sue imposte, e redige un rendiconto annuale, allegato al bilancio e sottoposto alla revisione legale. Se un investimento ha bisogno di capitale, la Società può ricorrere, a scelta del Consiglio e anche in combinazione, a nuovi apporti, ad anticipazioni proprie senza interessi e rimborsate con priorità, al co-investimento con mezzi propri e a finanziamenti di terzi; le perdite di un investimento restano imputate all'investimento che le ha generate.
Ambito degli investimenti
Wolfmont Capital investe, in Italia e all'estero, in qualsiasi settore nel quale un'impresa produca reddito: tra gli altri, le reti di sedi in affiliazione commerciale, il fitness, la medicina e la chirurgia estetica, i servizi funebri, la ristorazione, la cura della persona, il commercio, l'immobiliare, le costruzioni, l'industria, la tecnologia e i servizi finanziari. Ogni attività è svolta con le autorizzazioni previste dalla legge per il settore. Nel settore immobiliare acquista, ristruttura, vende e mette a reddito immobili, direttamente o tramite imprese terze qualificate, sulla base di un business plan approvato dal Consiglio di Amministrazione prima di ogni operazione; immobili, aziende e partecipazioni possono inoltre essere conferiti alla Società, dopo la stima di un esperto e l'approvazione del business plan del conferimento.
Durata degli investimenti
La dismissione non è lo scopo dell'investimento: Wolfmont Capital investe per costruire e cede una partecipazione soltanto quando lo ritiene conveniente, per esempio quando lo prevedono gli accordi con il titolare del marchio o quando un'offerta riconosce alla sede un valore congruo. Non compra partecipazioni per rivenderle. In caso di dismissione il ricavato rimborsa prima le anticipazioni della Società e poi il capitale impiegato, e l'eccedenza è ripartita secondo le regole dello statuto.